CONCILIAZIONE FAMIGLIA–LAVORO

Lavorare, prendersi cura, esserci.

Un rientro, la nascita di un figlio, un familiare da assistere. ELEVA aiuta a costruire risposte che tengano insieme la vita delle persone e la continuità del lavoro.

Un rientro che non lasci soli

Dopo maternità, paternità o un periodo di cura, possono cambiare energie, priorità e aspettative. Possiamo lavorare sul passaggio di consegne, sul confronto con il responsabile e sull’accesso a un sostegno psicologico: per rendere il rientro più sostenibile e comprensibile a tutti.

Un aiuto per chi si prende cura

Chi assiste un familiare può trovarsi a sostenere preoccupazioni e responsabilità difficili da condividere. Una proposta può unire ascolto individuale, attenzione ai carichi e informazioni chiare sulle misure disponibili. Il sostegno personale resta volontario e riservato.

Dalle buone intenzioni a misure utilizzabili

Con l’organizzazione definiamo a chi rivolgersi, come chiedere supporto, chi risponde e quando rileggere la misura. L’obiettivo è rendere più semplice accedere all’aiuto e riconoscere gli ostacoli che ne impediscono l’utilizzo.

Il riferimento: UNI/PdR 192:2026

La prassi di riferimento riguarda il sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro. Propone requisiti e raccomandazioni per misure a favore di genitorialità, equilibrio vita–lavoro e benessere organizzativo, per organizzazioni di ogni dimensione. È un riferimento volontario: non sostituisce gli obblighi di legge su congedi, permessi e tutela del lavoro.

Leggi la presentazione ufficiale UNI

Preparare il percorso di certificazione

ELEVA può contribuire a progettare e documentare le risposte al bisogno. Se l’organizzazione desidera certificare il sistema, la valutazione di conformità spetta a una terza parte indipendente secondo il percorso previsto. Acquistare un intervento non equivale a ottenere una certificazione.

Come sostenere il costo

Un progetto può essere finanziato dall’organizzazione e, quando rispetta i requisiti, collocato nel welfare aziendale. Il beneficio può riguardare la non concorrenza del servizio al reddito del dipendente e la deducibilità del costo per l’impresa. La configurazione fiscale va verificata prima dell’attivazione.

Benefici fiscali e ruolo di PsyCredit

IL PROSSIMO PASSO

Possiamo partire da qui.

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